DAEMON·GOETIA

46 / 72 · arti liberali

Bifrons

Bifrous · Bifrovs · Bifrons

Il conte che accende candele sulle tombe

Contearti liberalipietremorti

L'apparizione

  • Un mostro, all'inizio
  • Poi un uomo, per comando dell'esorcista

Gli uffici

  • Rende esperti di astrologia, geometria e delle altre arti e scienze
  • Insegna le virtù delle pietre preziose e dei legni
  • Cambia di posto i corpi dei morti
  • Accende candele che sembrano vere sulle tombe dei morti
  • Comanda soltanto sei legioni

Il testo del 1904

«He changeth Dead Bodies, and putteth them in another place; also he lighteth seeming Candles upon the Graves of the Dead.»Goetia, spirito 46

La lettura

Bifrons ha il seguito più piccolo del catalogo — sei legioni — e il mestiere più spettrale: sposta i cadaveri e accende candele finte sulle tombe. La seconda parte è un'immagine perfetta: una luce che sembra una candela e non lo è, posata dove qualcuno dovrebbe essere ricordato. È la definizione del falso conforto, e il grimorio la affida a un conte che insegna astrologia.

Il nome significa «due fronti», e il doppio volto è la sua struttura: un mostro che diventa uomo, un maestro di scienze che traffica con i morti, una luce che non illumina. Nella lettura del 1904 è la facoltà di ricordare — quella che tiene in ordine i defunti e che, quando è lasciata sola, comincia a fabbricare segni di presenza dove c'è solo silenzio. Le sei legioni sono il numero di chi non ha mai avuto molta compagnia.

Nel sistema

Grado
Conte
Legioni
6
Sigillo
Rame e argento
Ore di legatura
a qualsiasi ora del giorno, in luoghi deserti