64 / 72 · verità condizionata
Haures
Hauras · Havres · Flauros
Il leopardo che mente senza il triangolo
L'apparizione
- All'inizio un leopardo potente, terribile e forte
- Poi un uomo con occhi fiammeggianti e un volto terribile
Gli uffici
- Dà risposte vere su tutte le cose presenti, passate e future
- Se non è comandato nel triangolo, mente e inganna su tutto
- Parla della creazione del mondo, della divinità e di come caddero lui e gli altri spiriti
- Distrugge e brucia i nemici dell'esorcista, se lo si desidera
- Non permette che l'esorcista sia tentato da alcun altro spirito
- Comanda trentasei legioni
Il testo del 1904
«But if he be not commanded into a Triangle, he will Lie in all these Things, and deceive and beguile the Exorcist. He will, lastly, talk of the Creation of the World, and of Divinity, and of how he and other Spirits fell.»Goetia, spirito 64
La lettura
Haures è il più onesto dei bugiardi: mente soltanto quando non è dentro il triangolo, e il testo lo dice con una chiarezza che quasi lo scagiona. La sua verità è condizionata a un recinto geometrico, il che è una delle immagini più belle del libro: la verità come effetto di una costrizione, non come virtù di chi parla.
Il resto del ritratto è quello di un teologo: parla della creazione del mondo, della divinità, della caduta propria e altrui, e nello stesso tempo brucia i nemici di chi lo ha chiamato. È l'unico spirito che unisca la cosmologia alla vendetta, e la combinazione dice che per questo libro il sapere sulle origini e la violenza sono due facce dello stesso potere. Nella lettura del 1904 è la facoltà di raccontare: quella che produce versioni del mondo e che, se non è tenuta dentro un metodo, produce la versione che conviene.
Nel sistema
- Grado
- Duca
- Legioni
- 36
- Sigillo
- Rame
- Ore di legatura
- dall'alba a mezzogiorno, con cielo sereno