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Paimon
Paymon · Paimonia · Paimon
Il re che arriva con la sua corte
L'apparizione
- Un uomo seduto su un dromedario, con una corona
- Un corteo: due re, Labal e Abalim, venticinque legioni di Potentati, strumenti che suonano da soli
Gli uffici
- Svela che cosa sia la terra e che cosa la sostenga nelle acque
- Dice che cosa sia la mente e dove si trovi
- Dà dignità e la conferma; fa sottomettere chiunque al mago
- Dà famigliari capaci di insegnare tutte le arti
- È obbedientissimo a Lucifero, e va osservato verso Occidente
Il testo del 1904
«He can discover unto thee what the Earth is, and what holdeth it up in the Waters; and what Mind is, and where it is; or any other thing thou mayest desire to know.»Goetia, spirito 9
La lettura
Paimon è il più grande dei re dopo Bael, e l'unico a cui il testo attribuisca domande filosofiche: che cos'è la terra, che cosa la tiene su nelle acque, che cos'è la mente e dove sta. Sono le tre domande di un pensiero presocratico, messe in bocca a un demone che arriva su un dromedario con due re al seguito. Duecento legioni, il numero più alto del catalogo, e una corte che comprende venticinque legioni di Potentati: chi lo evoca non convoca una creatura, convoca un governo.
L'edizione del 1904 si apre con un autoritratto di Crowley nelle vesti di Frater Perdurabo, in piedi nel triangolo, che evoca proprio Paimon: la scelta non è casuale, perché Paimon è lo spirito della conoscenza totale e della dignità, cioè le due cose che il giovane Crowley cercava. La nota del testo — che se lo si chiama da solo bisogna fargli un'offerta — è il segno di una corte che non si muove gratis: il re porta con sé i suoi, e i suoi vanno mantenuti. Nella lettura psicologica, Paimon è l'ambizione intellettuale: la facoltà che vuole sapere tutto e che, per farlo, è disposta a diventare un piccolo sovrano.
Nel sistema
- Grado
- Re
- Legioni
- 200
- Sigillo
- Oro
- Ore di legatura
- dalle 9 a mezzogiorno e dalle 15 al tramonto
Nel testo del 1904 è il primo spirito di cui si dice che va osservato verso una direzione precisa: l'Occidente.