DAEMON·GOETIA

37 / 72 · poesia

Phenex

Phoenix · Pheynix · Phenex

L'uccello che canta con voce di bambino

Marchesepoesiascienzeritorno

L'apparizione

  • L'uccello fenice, con la voce di un bambino
  • Una forma umana, dopo che gli è stato comandato

Gli uffici

  • Canta molte note dolci davanti all'esorcista, che non deve farci caso
  • Parla meravigliosamente di tutte le scienze meravigliose, se richiesto
  • È un poeta buono ed eccellente
  • È disposto a eseguire le richieste
  • Spera di tornare al Settimo Trono dopo milleduecento anni

Il testo del 1904

«He appeareth like the Bird Phoenix, having the Voice of a Child. He singeth many sweet notes before the Exorcist, which he must not regard. He is a Poet, good and excellent.»Goetia, spirito 37

La lettura

Phenex è lo spirito più musicale del catalogo, e il testo gli dà un'avvertenza che vale come una poetica: canta molte note dolci, e chi lo evoca non deve farci caso. Il canto è un'esca — la bellezza che distrae dal compito — e il fatto che la voce sia quella di un bambino la rende più difficile da ignorare. La fenice che rinasce dalle proprie ceneri, qui, canta per farsi ascoltare invece che per rinascere.

Quando smette di cantare ed entra nel triangolo, parla di scienze «meravigliose» e compone versi: è l'unico spirito a cui il libro riconosca esplicitamente il titolo di poeta. E come Marchosias spera di tornare al Settimo Trono dopo milleduecento anni: due spiriti, la stessa speranza, la stessa scadenza. Nella lettura del 1904 è la facoltà dell'entusiasmo — quella che produce bellezza e che, se non la si interrompe, ti tiene occupato ad ascoltarla mentre il tempo passa.

Nel sistema

Grado
Marchese
Legioni
20
Sigillo
Argento
Ore di legatura
dalle 15 alle 21 e dalle 21 all'alba