DAEMON·GOETIA

07 / 72 · conflitto

Amon

Aamon · Amaymon (talvolta confuso)

Il lupo che accende le contese

Marcheseconflittoriconciliazionepresagi

L'apparizione

  • Un lupo con la coda di serpente, che vomita fiamme dalla bocca
  • Un uomo con denti di cane in una testa di corvo
  • Un uomo con la testa di corvo, semplicemente

Gli uffici

  • Dice tutto ciò che è passato e ciò che deve venire
  • Procura le faide
  • Riconcilia le controversie tra amici
  • È il più severo dei marchesi

Il testo del 1904

«He telleth all things Past and to Come. He procureth feuds and reconcileth controversies between friends.»Goetia, spirito 7

La lettura

Amon è il primo spirito che il libro descrive come bifronte non per mostruosità ma per funzione: accende la lite e la spegne, e chi lo chiama deve sapere quale delle due cose sta chiedendo. Il lupo con la coda di serpente e le fiamme alla bocca è un'immagine di aggressione pura; le due teste di corvo, con i denti di cane, sono il momento in cui la violenza si mette a parlare. Il corvo che abbaia è un suono impossibile, e i suoni impossibili sono, in questo catalogo, il segno dell'intelligenza.

La sua severità è un dato che il testo sottolinea: non è un demone bonario come Vassago, e chi lo evoca deve aspettarsi una voce che non concede nulla. Nella lettura del 1904, dove i settantadue sono porzioni del cervello, Amon è la facoltà polemica: quella che vede subito dove un gruppo si può spaccare, e che può usare la stessa competenza per ricucirlo. Quaranta legioni, per un marchese, sono un esercito rispettabile.

Nel sistema

Grado
Marchese
Legioni
40
Sigillo
Argento
Ore di legatura
dalle 15 alle 21 e dalle 21 all'alba