21 / 72 · astronomia
Marax
Morax · Foraii · Marax
Il toro che insegna il cielo
L'apparizione
- Un grande toro con la faccia di un uomo
- Un maestro che non ha fretta
Gli uffici
- Rende gli uomini molto esperti di astronomia e di tutte le altre scienze liberali
- Dà famigliari buoni e sapienti, che conoscono le virtù delle erbe e delle pietre preziose
- Comanda trenta legioni
Il testo del 1904
«His office is to make Men very knowing in Astronomy, and all other Liberal Sciences; also he can give good Familiars, and wise, knowing the virtues of Herbs and Stones which be precious.»Goetia, spirito 21
La lettura
Marax è lo spirito dell'insegnamento, e la sua forma — un toro con la faccia d'uomo — è l'immagine più antica del sapere che si tramanda: la forza bruta che acquista un volto e comincia a spiegare. Non a caso è uno dei pochi spiriti che non dà soltanto conoscenza ma maestri: i famigliari che concede sono «sapienti», cioè non eseguono, insegnano.
L'astronomia, in un grimorio del Seicento, è la scienza delle ore e dei segni, cioè la grammatica di tutto il resto: senza il cielo non si sa quando legare uno spirito né in che metallo inciderne il sigillo. Marax porta la chiave del calendario, e la porta con la pazienza di un bovino. Nella lettura del 1904 è la facoltà di apprendere e di trasmettere: la stessa che serve a chi studia e a chi insegna, e che il libro considera una forma di potere fra le più sicure.
Nel sistema
- Grado
- Presidente · Conte
- Legioni
- 30
- Sigillo
- Mercurio + Rame e argento
- Ore di legatura
- a qualsiasi ora, tranne il crepuscolo notturno / a qualsiasi ora del giorno, in luoghi deserti