DAEMON·GOETIA

20 / 72 · tesori

Purson

Curson · Purson

Il re con la faccia di leone

Retesoricosmologiaverità

L'apparizione

  • Un uomo di bell'aspetto con la faccia di leone
  • Una vipera crudele tenuta in mano, e un orso su cui siede
  • Trombe che suonano davanti a lui, e un corpo che può essere umano o aereo

Gli uffici

  • Conosce tutte le cose nascoste, scopre i tesori, dice il passato, il presente e il futuro
  • Risponde con verità su tutte le cose terrene, segrete e divine, e sulla creazione del mondo
  • Dà buoni famigliari
  • Comanda ventidue legioni, in parte dell'Ordine delle Virtù e in parte di quello dei Troni

Il testo del 1904

«He can take a Body either Human or Aerial, and answereth truly of all Earthly things both Secret and Divine, and of the Creation of the World.»Goetia, spirito 20

La lettura

Purson è il re più strano della lista: ventidue legioni, il numero più basso fra i re, ma un ufficio che nessun altro ha — risponde sulla creazione del mondo. Non è un demone da tesori, anche se i tesori ci sono; è un demone da cosmologia, e il suo corpo «umano o aereo» dice che può stare in due stati, come chi conosce una cosa e la sua spiegazione. L'orso, la vipera e la faccia di leone lo fanno sembrare un araldo medievale, e di fatto le trombe che lo precedono sono l'unico suono della sua apparizione.

Il testo insiste su due avverbi: «veramente» e «segretamente». Purson non è uno spirito che mente — non ha clausole, non ha bisogno del triangolo — e questa onestà lo rende il più filosofico dei re. Nella lettura del 1904 è la facoltà che cerca le cause prime: quella che, davanti a un tesoro, si chiede da dove venga il mondo che lo contiene. È anche l'unico a cui il libro assegni un seguito misto di Virtù e Troni, cioè di due ordini angelici diversi: un re con due tipi di sudditi, come chi pensa con due linguaggi.

Nel sistema

Grado
Re
Legioni
22
Sigillo
Oro
Ore di legatura
dalle 9 a mezzogiorno e dalle 15 al tramonto