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Ronove
Ronwe · Roneve · Ronove
Il mostro che insegna a parlare
L'apparizione
- Un mostro, senza che il testo specifichi di che genere
- Una presenza che si fa capire più di quanto si faccia vedere
Gli uffici
- Insegna molto bene l'arte della retorica
- Dà buoni servitori
- Dà la conoscenza delle lingue
- Procura il favore degli amici e dei nemici
- Comanda diciannove legioni
Il testo del 1904
«He appeareth in the Form of a Monster. He teacheth the Art of Rhetoric very well, and giveth Good Servants, Knowledge of Tongues, and Favours with Friends or Foes.»Goetia, spirito 27
La lettura
Ronove è il secondo spirito del libro che non viene descritto: è semplicemente «un mostro». Nessuna testa, nessun animale, nessun colore. Eppure i suoi uffici sono i più sociali del catalogo: la retorica, i servi, le lingue, il favore degli altri. È come se il testo dicesse che la forma di chi insegna a parlare non conta — conta la voce, e la voce di Ronove non ha bisogno di un corpo credibile.
I buoni servitori e le lingue sono due uffici che si completano: chi sa parlare molte lingue trova servi ovunque, e chi ha servi fedeli impara le lingue che servono. Il favore degli amici e dei nemici, poi, è la stessa merce di Forneus e di Naberius: in questo catalogo la reputazione è una risorsa che si può negoziare. Nella lettura psicologica, Ronove è la facoltà di farsi capire: quella che non dipende dall'aspetto e che, proprio per questo, può funzionare con chiunque.
Nel sistema
- Grado
- Marchese · Conte
- Legioni
- 19
- Sigillo
- Argento + Rame e argento
- Ore di legatura
- dalle 15 alle 21 e dalle 21 all'alba / a qualsiasi ora del giorno, in luoghi deserti