DAEMON·GOETIA

27 / 72 · retorica

Ronove

Ronwe · Roneve · Ronove

Il mostro che insegna a parlare

MarcheseConteretoricaservitorilingue

L'apparizione

  • Un mostro, senza che il testo specifichi di che genere
  • Una presenza che si fa capire più di quanto si faccia vedere

Gli uffici

  • Insegna molto bene l'arte della retorica
  • Dà buoni servitori
  • Dà la conoscenza delle lingue
  • Procura il favore degli amici e dei nemici
  • Comanda diciannove legioni

Il testo del 1904

«He appeareth in the Form of a Monster. He teacheth the Art of Rhetoric very well, and giveth Good Servants, Knowledge of Tongues, and Favours with Friends or Foes.»Goetia, spirito 27

La lettura

Ronove è il secondo spirito del libro che non viene descritto: è semplicemente «un mostro». Nessuna testa, nessun animale, nessun colore. Eppure i suoi uffici sono i più sociali del catalogo: la retorica, i servi, le lingue, il favore degli altri. È come se il testo dicesse che la forma di chi insegna a parlare non conta — conta la voce, e la voce di Ronove non ha bisogno di un corpo credibile.

I buoni servitori e le lingue sono due uffici che si completano: chi sa parlare molte lingue trova servi ovunque, e chi ha servi fedeli impara le lingue che servono. Il favore degli amici e dei nemici, poi, è la stessa merce di Forneus e di Naberius: in questo catalogo la reputazione è una risorsa che si può negoziare. Nella lettura psicologica, Ronove è la facoltà di farsi capire: quella che non dipende dall'aspetto e che, proprio per questo, può funzionare con chiunque.

Nel sistema

Grado
Marchese · Conte
Legioni
19
Sigillo
Argento + Rame e argento
Ore di legatura
dalle 15 alle 21 e dalle 21 all'alba / a qualsiasi ora del giorno, in luoghi deserti