28 / 72 · trasmutazione
Berith
Beale · Beal · Bofry · Berith
Il soldato rosso che trasforma i metalli
L'apparizione
- Un soldato in abiti rossi, su un cavallo rosso
- Una corona d'oro sul capo
Gli uffici
- Trasforma tutti i metalli in oro
- Dà dignità e le conferma
- Risponde con verità del passato, del presente e del futuro
- È un grande bugiardo, e va costretto perché non menta
- Comanda ventisei legioni
Il testo del 1904
«He appeareth in the Form of a Soldier with red clothing, riding upon a red Horse, with a Crown of Gold on his head. He can turn all Metals into Gold.»Goetia, spirito 28
La lettura
Berith è il primo spirito del libro che il testo accusa di mentire, e la cosa straordinaria è che l'accusa arriva dopo la promessa dell'oro. Un duca vestito di rosso su un cavallo rosso, con una corona d'oro in testa, che trasforma i metalli in oro e mente: è il ritratto più preciso dell'alchimia che questo catalogo potesse offrire. Il rosso è il colore dell'opera al termine, il oro è il risultato, e la bugia è il prezzo.
Il testo gli dà tre nomi — Berith, Beale, Bofry — come se un falsario avesse bisogno di più identità, e gli riconosce comunque il potere di dare dignità e di dire il vero su passato e futuro. Non è un imbroglione totale: è uno che mente quando può. Nella lettura del 1904 è la facoltà di trasformare le cose e di abbellirle: quella che sa come si fa l'oro e che, per convincerti, ti racconta anche una storia. La corona in testa è la sola cosa che non può falsificare, perché è già sua.
Nel sistema
- Grado
- Duca
- Legioni
- 26
- Sigillo
- Rame
- Ore di legatura
- dall'alba a mezzogiorno, con cielo sereno
Nella lista dei gradi il sigillo dei duchi si incide nel rame: il metallo che, nella tradizione alchemica, è quello della prima fase dell'opera — e Berith è lo spirito che dal rame comincia.